Report Approfondimenti

Benvenuti su Marte. Se attingete citate l'autore: Maria Trozzi

Sciopero del sesso contro la chiusura dei reparti Punto Nascita dell’ospedale

FotoMariaTrozzi_novembre2011

No alla chiusura dei reparti del punto nascita dell’ospedale S.S. Annunziata di Sulmona

La lezione di Lisìstrata è sempre attuale. Così come l’eroina della commedia di Aristofane si appellò a tutte le donne dell’antica Grecia per invitarle allo sciopero del sesso affinché i loro uomini la smettessero di combattersi tra loro, ora il Comitato Punto Nascite invita le donne del comprensorio Peligno e Sangrino a fare altrettanto: astenersi rigorosamente da ogni attività sessuale, accantonando temporaneamente il desiderio di regalarsi qualche minuto di piacere o di mettere al mondo degli eredi fin tanto che non sarà assicurata l’esistenza, senza soluzioni di continuità, dei reparti di Pediatria, Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Sulmona. L’invito è rivolto naturalmente a tutte le donne di diversa nazionalità residenti nella zona che, assieme alle donne peligne, devono impegnarsi a questa forma di estrema protesta finalizzata a garantire alle future generazioni del Centro Abruzzo la struttura neonatale sulmonese, punto di riferimento per tutte le donne, dove curarsi e far nascere in sicurezza la progenie con reparti qualificati e sicuri, senza dover rischiare per sé e per i futuri figli. Altrimenti le donne del Centro Abruzzo saranno costrette a partorire a Chieti, Pescara o l’Aquila, in quest’ultimo caso dentro un container. L’impegno delle donne dei Comprensori del Centro Abruzzo è convincere gli uomini, il 99% degli amministratori di quest’area è costituita da maschi, ad intervenire in modo concreto, positivo e risolutivo sulla questione del Punto nascite dell’ospedale S.S. Annunziata di Sulmona, mobilitandosi, protestando, sollecitando chi di dovere a garantire una volta per tutte e per sempre l’operatività del Punto Nascite dell’ospedale di Sulmona. La protesta “no sex” è l’estrema ratio per convincere gli amministratori a muoversi per scongiurare la definitiva chiusura del punto nascite e, pertanto, il definitivo tracollo della ragione stessa di un servizio sociale e medico di prioritaria importanza. L’impegno che dovranno assumersi i candidati delle amministrative del 10 marzo 2013 dovrà essere, incondizionatamente, di vigilare e proteggere i reparti dell’ospedale di Sulmona, una volta eletti, in special modo su quelli che interessano il Punto Nascita. Impegnandosi per iscritto su questo fronte e dimettendosi dalla carica nel caso in cui i reparti del presidio ospedaliero sulmonese vengano chiusi durante il loro mandato. A prescindere da ciò che dettano a livello nazionale o impongono in Regione occorre salvaguardare e garantire la salute della donna del Centro Abruzzo, soggetto di diritto su cui non possono gravare in alcun modo i tagli della sanità disposti a livello regionale per ruberie e ladrocini di cui la donna abruzzese non ha alcuna colpa. Parliamo di esseri umani che oltre al dolore del parto non devono in nessun caso patire ulteriori sofferenze, né le donne devono essere messe a rischio con il nascituro in grembo per raggiungere obbligatoriamente, attraverso vie di collegamento spesso impraticabili, la costa e l’aquilano. Occorre in primis riconoscere le capacità del personale medico ospedaliero dell’ospedale di Sulmona che, nonostante l’abbandono in cui versa la struttura, porta avanti con onore e professionalità i reparti, inclusi quelli del punto nascita i cui interventi non hanno nulla da invidiare a quelli posti in essere nelle più avanzate strutture ospedaliere e cliniche private abruzzesi specializzate nei parti. Sulmona non è certo un “paese per vecchi”, ma tra poco non sarà nemmeno un “paese per bimbi”.

Ufficio stampa Maria Trozzi
mtrozzi@libero.it

Sito del Comitato Punto Nascite www.puntonascita.wordpress.com

e mail puntonascita@gmail.com

 

Annunci

Grazie per l'intervento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Questo è un blog

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto è aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Parte delle immagini di questo blog viene dalla Rete e i diritti d'autore appartengono ai rispettivi proprietari.

Vaso in pietra della Majella

Foto Maria Trozzi

Sulmona2013. Differenze. Il vaso poi è ricomparso. Sarà lo stesso?

Cecia Lascia ‘Stu Strunz !

Foto Maria Trozzi

Fontana Ovidio Fonte d'Amore

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: