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Benvenuti su Marte. Se attingete citate l'autore: Maria Trozzi

SFIDUCIA A CIRILLO. IL SINDACO NON PROVVEDERA’

Foto Maria Trozzi

L’ass. Cirillo ed alcuni attivisti dei Comitati ambiente valle Peligna,

Naviga a vista il sindaco Fabio Federico se il Consiglio comunale di Sulmona (Aq), con 11 voti favorevoli,  ha approvato la mozione di sfiducia nei confronti dell’Assessore all’urbanistica, geom. Giovanni Cirillo con una strana maggioranza che prende piede in aula consiliare. Prima della votazione, tra gli applausi canzonatori dei Comitati per l’Ambiente valle Peligna, sono filati via  dall’aula proprio i consiglieri del Pdl, la vecchia maggioranza, esclusi Antonio de Deo, Cristian La Civita e Luigi Rapone. Nemmeno un accenno però alla notizia, lanciata appena ieri, dai Comitati ambiente valle Peligna ripresa da giornali e quotidiani on line, stranamente snobbata dal Consiglio comunale e soprattutto dalla minoranza. Come mai? A nessuno interessa che un Assessore all’urbanistica, con delega sulla questione Snam, all’interno dell’Ance l’Aquila (Associazione nazionale costruttori favorevole al progetto Snam) ricopra la carica di Presidente della Edilconfidi, società cooperativa fondata dall’Ance L’Aquila e voluta nel suo organigramma. A nessuno interessa che il direttivo Ance l’Aquila, nemmeno una mese fa, si sia incontrato coi vertici Snam per i progetti centrale di spinta e metanodotto. A nessuno importa che l’Ance l’Aquila veda con favore il progetto della multinazionale del gas e chiami all’appello parte dei costruttori associati per prepararsi alle opere di esternalizzazione della centrale e del gasdotto. Silenzio, in aula non se ne parla. E’ grave soprattutto per quella parte del consiglio che si fa fatica, ormai, a definire opposizione.

Spicca in platea, fra coloro che non hanno  votato la mozione, il Presidente del Consiglio comunale Nicola Angelucci a cui, per qualche  settimana, è toccata la parte migliore nella vivace polemica tra l’assessore e i Comitati ambiente valle Peligna sulla centrale di compressione del gas che la Snam intende realizzare a Sulmona.

Foto Maria Trozzi

Cirillo accetta dai Comitati Ambiente la maglietta DI MISS IONI

In veste di amministratore, Cirillo ha dichiarato pubblicamente, in un’intervista televisiva e su un quotidiano locale, di essere favorevole al progetto Snam, concetto poi ribadito al cinema Pacifico, invitato sempre come amministratore del comune di Sulmona all’incontro organizzato dalla testata giornalistica on line Centroabruzzonews. L’amministratore quasi sembra  spezzarsi in due quando, da una parte è favorevole alla centrale e dall’altra, nell’incontro istituzionale del 10 maggio al Ministero dello sviluppo economico, il tavolo farsa, dichiara sul progetto Snam in Consiglio “ci si è espressi con diverse delibere che riflettono il dibattito locale”. Una dichiarazione coraggiosa, incisiva volta tutelare e rappresentare il suo territorio, espressioni tali da convincere il Ministero, in aggiunta a quelle degli altri rappresentanti locali, ad avviare la procedura di convocazione della Conferenza di servizi per la decisione definitiva sulla centrale di spinta a Case Pente. Il piatto della bilancia però pende tutto a favore dell’ autorizzazione dell’ecomostro in valle Peligna per aggiungerci il gasdotto, successivamente, opera di urbanizzazione il cui fine è trasportare il gas da rivendere al Nord Europa. Un No convincente quello dell’assessore comunale che, all’interno dell’Ance, ricopre la carica di Presidente della Edilconfidi, società cooperativa fondata dall’Associazione nazionale costruttori di L’Aquila che decide sui finanziamenti alle aziende associate. Stranamente l’Ance ha appena incontrato il direttivo Snam rete gas e chiama a raccolta i costruttori associati per certificarsi, se intendono partecipare alla realizzazione delle opere di esternalizzazione della centrale e non solo, Snam è convinta che si farà anche il gasdotto Brindisi – Minerbio. L’Ance, per le suddette opere, spende cotante  parole “hanno ricadute economiche positive per il nostro settore “, ma è evidente che avrebbero le stesse ricadute, con danni inferiori, se il gasdotto si spostasse sul mare. Allo sforzo di obbiettività, del Presidente Edilconfidi e contestualmente assessore all’urbanistica, non resta indifferente il sindaco sulmonese che apprezza, lo difende e non lo molla, nonostante il consiglio comunale ne chieda la sfiducia…. Per il sindaco c’è una “presunta” illegittimità della richiesta approvata all’unanimità dei presenti.

Un fuoco di paglia invece, sembra l’intervento a difesa dei comitati del Presidente del consiglio comunale Nicola Angelucci almeno fino a venerdì scorso. A seguire lo scontro Angelucci-Cirillo, tra polemiche e repliche, sono i media. Il cittadino invece è distratto e stanco. Come dargli torto se, arrivati al dunque, questa mattina  l’Angelucci non se l’è sentita di votare la mozione e si è seduto in platea affianco al sindaco.  Nei giorni scorsi, giustamente, il Presidente Angelucci ha ritenuto “irricevibile” la mozione di sfiducia su Cirillo che rischiava di non essere inserita all’ordine del giorno del consiglio comunale straordinario sulla Snam. Prima del voto, la dirigente comunale Katia Panella ha precisato di aver accolto la mozione dal punto di vista procedurale e non certo di merito.

La mozione approvata impegna il primo cittadino a rimuovere l’assessore Cirillo, ma resterà lettera morta come tante altre delibere! Le premesse ci sono tutte. Il sindaco Federico ha dichiarato che non ne terrà conto, per una presunta illegittimità: “Il consiglio comunale non può dire al sindaco di mandare via un assessore, se volete sfiduciare Cirillo fate lo stesso per il vice sindaco Filadelfio Manasseri che nel 2006 chiese un ristoro alla Snam” In aula, Federico non risparmia bordate ad un ex consigliere comunale seduto in platea. Fa nome e cognome senza possibilità di replica per il consigliere che dai banchi della maggioranza interveniva quando, nel 2004 , il progetto unico centrale e metanodotto veniva presentato per la prima volta a palazzo san Francesco.

Foto Maria Trozzi

Iniziativa in aula dei Comitati ambiente che indossano le magliette DI MISS IONI

Si è fatta sentire la presenza in aula dei Comitati cittadini per l’ambiente che dopo aver seguito il dibattito in consiglio, chiusa la votazione e con la mozione di sfiducia approvata, hanno indossato delle magliette con su scritto DI MISS IONI. I Comitati sanno  già da tempo che manca la volontà di mettere in pratica il testo della mozione e delle altre 7 delibere con cui il Consiglio ribadisce il No al progetto Snam. L’iniziativa rafforza l’impegno dei comitati a tutela del territorio che, contrariamente a quanto si possa immaginare, propongono alla Snam una seria alternativa al progetto, indicando di spostare il tracciato del gasdotto sul mare. 

Maria Trozzi

Mario Pizzola Comitati ambiente valle Peligna

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